SCUOLA ELEMENTARE
Concours Cerlogne
Anche quest'anno le classi I e V hanno partecipato al Concours Cerlogne.
Il tema proposto era: Les-émigré. L'argomento era molto interessante sebbene di difficile realizzazione, poiché non abbiamo trovato sul territorio persone emigrate che potessero raccontarci le loro esperienze. Siamo comunque riusciti a reperire alcune notizie ed alcune lettere che gli emigrati scrivevano ai parenti. La festa si è svolta nel mese di maggio a Perloz.
Attività di educazione ambientale
Anche durante l'anno scolastico 2000/2001 alcune classi hanno svolto attività di educazione ambientale con la cooperativa Rianhon. Si sono svolte alcune lezioni in classe ed alcune nel bosco sovrastante la scuola. Inoltre abbiamo trascorso due giornate intere all'aperto: una a Valsavarenche per osservare gli animali della montagna; una al lago di Villa (Challant St. Victor) per osservare la flora e la fauna lacustre. E' stata un'esperienza interessante ed istruttiva, le lezioni si svolgevano in modo giocoso e divertente.
La festa degli alberi
Durante il mese di maggio 2001 alunni ed insegnanti hanno seguito alcune lezioni tenute in classe dalle guardie forestali. Ci è stata presentata soprattutto la flora in Valle d'Aosta con particolare attenzione alla vegetazione della zona di Pollein.
A conclusione è stata organizzata una giornata nel bosco per osservare quanto proposto in classe.
Grazie alla disponibilità dell'Amministrazione Comunale e del Gruppo Alpini di Pollein abbiamo potuto pranzare tutti insieme con un'ottima polenta!
E' stata una giornata divertente, abbiamo giocato tanto e abbiamo avuto l'opportunità di imparare diverse cose nuove. Speriamo di poter ripetere l'esperienza. Grazie a tutti!
Testo di venerdì 11 maggio
Racconto la mia esperienza a Saint Oyen.
Giovedì 10 maggio siamo andati a Saint Oyen in gita. Abbiamo visitato con una guardia forestale la zona. Con la guardia forestale abbiamo visto due carbonaie e la segheria d'acqua. Dopo siamo andati a fare un giro nel bosco. Abbiamo visto 10 animali imbalsamati. Dopo due boscaioli ci hanno fatto vedere come si tagliavano gli alberi una volta. Dopo siamo andati al capannone, abbiamo preso gli zaini e siamo andati a mangiare in una area pic-nic. Dopo abbiamo fatto dei gruppi, gli artigiani, i poeti e gli avventurieri. Io ero negli artigiani, dovevamo fare con il materiale che c'era una scopa, uno scopino e un'opera d'arte. Alla premiazione noi siamo arrivati terzi. Dopo siamo tornati a casa.
Mardì, le six mars – La maison de Mosse
Nous sommes allés à la filière du bois. Nous avons parlé des arbres avec Luigi. Nous avons coupé et scié le bois avec Cesare. Nous avons fait des trous dans le bois. Nous avons vu la lessive, l'exposition des animaux et des travaux qu'on faisait dans le bois. Nous avons lu des fiches des arbres et cherché l'arbre. nous avons piqueniqué, (nous sommes allés à la toilette). Nous avons partécipé au théatre et nous avons joué de la musique.
Attività per il Mercatino de l'Envers
Durante l'anno scolastico in collaborazione con la Biblioteca Comunale si è deciso di preparare alcuni oggetti per il "Mercatino dell'Envers". Grazie al contributo finanziario della Biblioteca alunni ed insegnanti hanno seguito lezioni con l'esperta della cooperativa "l'Aquilone" per apprendere nove tecniche per poter costruire oggetti diversi.
Le attività scelte sono:
classe I –----> pittura su seta
classe II ----> stencil
classe III ---> Decoupage
classi IV e V > fiori di carta (Twistert)
La castagnata
Lunedì 22 ottobre abbiamo fatto la castagnata a scuola, prima di gustarci le castagne abbiamo partecipato a diversi giochi: il primo gioco era quello di fare cuocere le castagne: che odorino si setniva quando le cuocevamo! E che bello quando le castagne scoppiettavano.
Kevin e Giulia
Kevin e Giulia
Nel secondo gioco si legavano dei palloncini alle caviglie e tutti si rincorrevano per scoppiare i palloncini degli avversari. I palloncini rappresentavano i ricci e quando venivano scoppiati, le castagne uscivano. Vinceva chi rimaneva con "il riccio" legato alla caviglia.
Alessia e André
Il terzo gioco è stato il più movimentato perché bisognava seguire un percorso in palestra. Il significato di questo gioco era che "le castagne" cadevano dall'albero e saltellavano, striciavano... per finire nella pentola che era un materassino blu.
Davide e François
Il quarto gioco consisteva nel riconoscere i frutti, le foglie delle varie piante e metterli nel cerchio appartenente.
Nel quinto gioco ci venivano date tre castagne d'india che venivano da noi lanciate nella bocca del cinghiale di cartone, che bello!
Federico e Sara
Nel sesto gioco bisognava distinguere le castagne d'india da quelle normali.
Infine abbiamo mangiato le castagne nel prato, con i bimbi dell'asilo e con le maestre.
Ci siamo divertiti e vorremmo rifarla.
Martina e Mattia
Belle nuotate in piscina!
Lo scorso anno noi, bambini della classe quarta, abbiamo partecipato ad un corso di nuoto. Abbiamo fatto dieci lezioni. ogni venerdì mattina si partiva con lo scuolabus per andare in piscina a Variney. L'acqua era bassa così non avevamo paura. C'erano due maestre e noi eravamo divisi in due gruppi. Si nuotava a dorso e si facevano tanti tuffi, si giocava con l'acqua. Ci si divertiva tanto!
Leo
Leo
La Feta di Pomme
Torsoli parlanti, mele d'oro, semi magici... avevate altri programmi? Noi sì!
Noi siamo andati a ricercare la mela nelle leggende e nella mitologia greca: Atlanta, Erole, Paride, Afrodite, Elena, Cassandra... hanno rivissuto da protagonisti nei nostri disegni. E' stato difficile scegliere il disegno più bello fra tutti quelli che avevamo prodotto. Dopo una lunga controversia abbiamo trovato un accordo realizzando un albero delle leggende. I frutti di quell'albero erano speciali perché erano i frutti del nostro lavoro e sono stati vincenti.
Eh sì! abbiamo vinto il secondo premio al concorso realizzato dalla Pro Loco di Gressan.
La Feta di Pomme ha coinvolto non solo le scuole che hanno partecipato realizzando i disegni, ma anche gli agricoltori che hanno esposto le mele da loro coltivate. Non mancavano neppure i dolci alle mele, torte, crostate, frittelle preparate da mamme e nonne di buona volontà. Ma anche le renette, le golden, le delicius, le starking, le gala, le jonagold hanno fatto gola ai visitatori.
Questa manifestazione è stata organizzata per divulgare il consumo della mela facendone conoscere le sue qualità.
Inoltre, avendo aderito come classe al "Progetto consumo prodotti tradizionali nelle scuole valdostane", abbiamo potuto approfondire l'argomento quando siamo andati a visitare la Cofruits a Saint Pierre.
"Mangia sano
chi si ritrova
con una mela in mano" è il detto da noi inventato dopo questa esperienza vissuta a scuola.
Gli alunni della classe quinta
Gli alunni della classe quinta
Mini Volley
"Un'attività entusiasmante e divertentissima che ci ha visto protagonisti in quarta elementare"
Non vedevamo l'ora di praticare questo sport: insomma il nostro entusiasmo c'era, la nostra buona volontà c'era, finalmente è arrivato anche il maestro.
Le lezioni si svolgevano nella nostra palestra dove il maestro Roberto aveva fissato la rete. All'inizio eravamo scettici però in poco tempo abbiamo acquisito le basi del mini volley. Abbiamo imparato facilmente perché gli esercizi erano semplici. Inoltre ci siamo impegnati molto perché l'attività ci piaceva ed era una novità. Il maestro ci ha anche fatto vedere una cassetta per farci capire meglio le regole del gioco. Il nostro desiderio di giocare una vera partita si è avverato presto! Alla fine di ogni lezione ci dividevamo squadre e giocavamo. Siamo però dispiaciuti di non aver partecipato al torneo di fine anno che ha visto impegnate altre scuole.
Mini volley è stata l'attività più entusiasmante dell'anno passato che ci ha anche insegnato che cosa significa il gioco di squadra. Ci siamo lasciati con un caro saluto chiedendo a Roberto se si poteva ripetere il corso in quinta elementare.
Gli alunni della classe quinta
Il Parco faunistico: Le Cornelle
Le Cornelle: l'unico parco d'Europa che ospita la tigre bianca.
Una splendida giornata di sole accompagna un avvenimento altrettanto splendido e tanto atteso da noi alunni: la visita di studio.
Appiedati, nelle stradine del parco, abbiamo ammirato animali per noi rarissimi.
Abbiamo visto le testuggini e ce n'era una che aveva 104 anni.
Le nostre macchine fotografiche erano pronte a scattare fotografie agli animali, ma la nostra pancia non ci permise di scattare foto fino a dopo pranzo.
Per fortuna l'area pic-nic era situata a pochi metri dalla tigre bianca, ci divideva solo una stradina, una delle poche asfaltate. Abbiamo passato tutto il pranzo ad osservare da una parte l'animale più bello che avessimo mai visto e dall'altra le eleganti giraffe dal lungo collo. Poi abbiamo girato per le stradine del vasto parco: scattando foto, osservando attentamente gli animali per non perdere neanche un particolare, facendo commenti per i loro strani comportamenti o per i loro versi o ancora per la loro bellezza. Continuando il giro abbiamo incontrato animali buffi come il tapiro e il cane della prateria, animali un po' pigri come i procioni, il rinoceronte e gli ippopotami; abbiamo visto i pappagalli, la civetta e le scimmie che facevano dei versi rumorosissimi.
Camminando si potevano fare singolari incontri con le caprette del cashmere che si facevano accarezzare e che gradivano il mangime da noi acquistato nei distributori appositi. Osservando alcuni recinti si potevano scorgere dei fiocchi rosa o azzurri ad indicare la nascita dei cuccioli.
Non c'erano solo animali splendidi, ma anche tanti bar in uno dei quali abbiamo comperato un gelato e anche tanti negozi di souvenirs diffusi in tutto il parco.
Secondo noi, la nostra felicità non era condivisa dagli animali. Alcuni sembravano nervosi e comunque tutti rassegnati perché, sebbene fosse stato ricostruito il loro habitat naturale, gli animali sapevano di non poter uscire dalle gabbie.
Gli alunni della classe quinta
Natale a Pollein
"Natale: un giorno in cui si dona e si riceve"
Anche quest'anno, come tutti gli altri anni, abbiamo voluto regalare un sorriso agli anziani.
Mentre si avvicinava il Natale, abbiamo imparato delle canzoni. Ci esercitavamo a cantare una o due volte alla settimana, negli altri giorni facevamo i lavoretti per gli anziani. Abbiamo preparato un sacchettino di yuta contenente lavanda e fiori secchi profumati. Per realizzare il dono abbiamo impiegato parecchio tempo:
alcune mamme hanno cucito i sacchetti;
noi abbiamo realizzato delle roselline seguendo la tecnica del twist-art insegnataci l'anno scorso;
abbiamo pulito la lavanda e riempito i sacchetti;
abbiamo rifinito il sacchetto legandolo con un fiocco colorato e incollandovi le roselline.
Per noi è arrivato Babbo Natale: noi, accompagnati dalla pianola, gli abbiamo cantato la canzoni imparate, lui ci ha donato un panettone e un regalo ben impacchettato.
Se lo scopo di Babbo Natale era farci felici, ci è riuscito, come tutti gli anni.
Speriamo che anche gli anziani abbiano sorriso grazie al nostro impegno.
Gli alunni della classe quinta
La Festa del Libro
Libri, autori, attori e una marea di bambini, amanti e non della letteratura.
Per il terzo anno consecutivo siamo stati protagonisti alla Festa del Libro a Pont Saint Martin. La nostra classe per partecipare alla manifestazione ha realizzato un libro intitolato: "Perché l'uovo di Pasqua?"
Abbiamo scoperto che il valore simbolico dell'uovo non è nuovo, ma già nei miti della creazione di diversi popoli antichi l'uovo era simbolo di vita. Per rendere il nostro lavoro più grazioso abbiamo costruito un uovo di Pasqua di cartapesta.
A fine maggio siamo andati al Palazzetto dello Sport di Pont Saint Martin dove siamo stati travolti da uno spirito di festa.
C'erano tanti bambini provenienti soprattutto dalla Bassa Valle e di ogni ordine di scuola. Ci siamo incontrati nell'Auditorium e dopo essere stati divisi in squadre miste, abbiamo partecipato ai tanti e divertenti giochi preparati dagli allievi del liceo pedagogico. Abbiamo inventato ricette fantastiche, giocato a tennis con le padelle, costruito gioielli di pasta... non sono mancate neppure le torte in faccia!
Naturalmente non c'erano solo giochi, ma anche molti libri; questi ultimi erano esposti in una grande sala e si potevano comprare con un piccolo capitale. Ce n'erano di tutti i generi e di tutti i formati.
Finito le nostre compere e ammirato i lavori delle altre classi, abbiamo assistito allo spettacolo teatrale intitolato "Cibo cibissimo". Una scienziata andava avanti e indietro nel tempo alla ricerca del cibo cibissimo. Alla fine scoprì che il cibo cibissimo è quello che c'è, sennò cibo non è.
Ah! Stavamo per dimenticarci degli ateliers dove abbiamo potuto assaggiare la minestra di castagne, i biscotti di mais e le miasse preparate sul luogo da dei volontari del paese.
Insomma, anche quest'anno ci siamo divertiti e allora... arrivederci al prossimo anno!
Gli alunni della classe quinta
Articolo curato dagli Insegnanti della Scuola Elementare
